Il discorso d’inaugurazione
2 ottobre 2025
Care ascoltatrici e cari ascoltatori,
Oggi è per noi un momento di grande emozione e di profondo significato: inauguriamo ufficialmente questa nuova emittente radiofonica, uno spazio che non sarà soltanto voce e musica, ma anche memoria, identità e futuro.
La radio, da sempre, ha la forza di unire le persone: attraversa confini, arriva nelle case, accompagna le giornate. Oggi, con questo progetto, vogliamo che diventi anche strumento di tutela e valorizzazione della nostra cultura.
Una parte fondamentale della nostra missione sarà infatti dedicata alle parlate istriote e istroveneto, lingue vive che raccontano la storia, le radici e la ricchezza della nostra comunità. In un tempo in cui le diversità linguistiche rischiano di essere messe da parte, noi scegliamo invece di custodirle e di farle risuonare nelle frequenze dell’etere, per trasmetterle alle nuove generazioni e per condividerle con chiunque voglia ascoltare.
Questa radio nasce oggi come radio Internet, progetto pilota, un primo passo che ci permette di sperimentare, crescere e costruire insieme la nostra identità sonora. Tra pochi mesi contiamo di proporre un palinsesto completo dedicato alla Comunità Nazionale Italiana (CNI), e sarà quello il momento in cui la nostra voce si allargherà ulteriormente, arrivando anche sulle onde FM e raggiungendo un pubblico ancora più vasto.
Sulle onde di Radio Chicchirichì potrete ascoltare le canzoni dei nostri festival, i brani dei gruppi canori della CNI, dai più piccoli di Voci Nostre ai cantautori del Gruppo Nazionale Italiano – ma anche vecchie registrazioni custodite con cura dalle nostre comunità, interviste, letture di poesie, racconti e tanto altro ancora.
Sarà dunque un ponte: tra passato e presente, tra memoria e innovazione, tra chi parla ancora queste lingue e chi avrà la curiosità di scoprirle. Sarà un luogo di dialogo, di musica, di informazione e di cultura, aperto a tutti e costruito insieme.
Ringrazio di cuore chi ha reso possibile questa iniziativa – le istituzioni, le associazioni, i collaboratori e tutti coloro che hanno creduto in questo sogno – e ringrazio già da ora gli ascoltatori, che saranno la vera anima di questa radio.
Con orgoglio, dichiaro ufficialmente inaugurata la nostra emittente, con l’augurio che possa essere, ogni giorno, voce della comunità, custode delle radici e finestra sul futuro.
E ricordémose sempre el nostro motto:
“La radio che parla come ti.”
Paolo Demarin
Presidente della Comunità degli Italiani di Sissano